Gianni Moretti
Simile a un riverbero
2026
volumetto di 56 pagine, in formato 17 × 21, spillato a sella, con copertina di tenuta
testo critico di Saverio Verini
Catalogo della mostra, in italiano e inglese
18 dicembre 2025 - 15 febbraio 2026
Perugia, Palazzo della Penna / Centro per le Arti Contemporanee
Isbn: 9791280662446
Pagine: 56
Gianni Moretti pone di fronte ai nostri occhi – senza mediazione né protezione di alcun genere – una
nutrita selezione di elementi che raccontano la genesi, lo sviluppo e il compimento di undici opere
‘monumentali’ alle quali l’artista si è dedicato negli ultimi anni. Un percorso di tavoli tinteggiati in grigio,
disposti uno a seguire l’altro come fossero tessere di domino, ospita appunti, disegni, maquette, piccoli
manufatti, libri, fotografie, video che solo volendo semplificare oltre il lecito potremmo chiamare progetti.
In parte, senza dubbio, lo sono anche, tuttavia assai più di frequente sono qualcosa di meno
(annotazioni, schizzi, fonti d’ispirazione, liste di parole, prime idee) o qualcosa di più (piccole opere
compiute, autonome eppure inestricabilmente connesse le une alle altre). Ogni componente che
annuncia ed evoca l’opera ha bisogno di uno spazio e di un tempo nel quale superare l’inerzia
apparente, mettere in moto e far risuonare le proprie corde, consentendo loro di vibrare nella cassa
armonica di chiunque vi si accosti con consapevolezza, curiosità, attenzione. Il monumento sei tu, siamo
noi tutti assieme, sembrano dire i frammenti di progetto che si offrono alla vista, invitando il visitatore a
collaborare al costituirsi dell’opera e persino a divenirne una parte, seppur piccola, o una sua
evocazione, una sua proiezione, una sua memoria. Qualcosa, appunto, di assai simile a un riverbero.
Gianni Moretti (Perugia, 1978) vive e lavora a Milano. Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna,
la sua ricerca artistica si avvale principalmente di disegno e installazione, così come di pratiche artistiche
relazionali e interventi di arte pubblica partecipata. Uno dei filoni principali della sua ricerca verte sulla
decostruzione e ricontestualizzazione delle forme del monumento pubblico. I suoi lavori sono esposti in
mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra le quali due Eventi Collaterali della Mostra
Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia: Round the Clock nel 2011 e M-O-D-U-S nel 2017.
Tra gli interventi di Arte Pubblica e monumentale, nel 2018 ha inaugurato Anna – Monumento
all’Attenzione, intervento d’arte ambientale partecipata tutt’ora in corso di installazione nel paesaggio di
Sant’Anna di Stazzema, Lucca. Il suo lavoro è presente in collezioni private e pubbliche, tra le quali:
Museo di Palazzo Poggi, Bologna; Museo d’Arte Contemporanea, Lissone; Museo MAR, Ravenna;
Museo storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema, Lucca; Collezione Università Cattolica del
Sacro Cuore, Milano; MusA, Museo dell’Accademia di Belle Arti, Perugia.