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Cristina Galassi (a cura di)

Sassoferrato dal Louvre a San Pietro

La collezione riunita


2017

Saggi di
Cristina Galassi
Silvia Blasio
Vittorio Sgarbi
Giustino Farnedi

hardcover

Isbn: 9788897738848
Pagine: 344



Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato, «un quattrocentista smarrito nel Seicento» secondo la definizione di Adolfo Venturi, è il protagonista di una grande esposizione nel Complesso monumentale di San Pietro in Perugia (8 aprile-1 ottobre 2017, a cura di Cristina Galassi e Vittorio Sgarbi). Dopo duecento anni viene finalmente riunita la sequenza di diciassette opere realizzate per l'abbazia, grazie al prestito della stupefacente Immacolata concezione del Louvre, requisita nel 1812 da Dominique-Vivant Denon, «occhio di Napoleone» e primo direttore del museo parigino. Un'occasione storica e irripetibile per approfondire la figura del Salvi, erede di Raffaello e Perugino in dialogo con le istanze barocche e naturalistiche del suo tempo. Documenti inediti e fonti d'archivio forniscono nuovi dettagli sulla vita dell'artista e sull'ambito delle sue committenze, mentre capolavori provenienti da musei e collezioni private entrano in un serrato e spettacolare confronto con i Tesori della Galleria d'Arte di San Pietro, fra cui opere dello stesso Pietro Vannucci e dello Spadarino.
Cristina Galassi insegna Storia della Critica d’Arte all’Università degli Studi di Perugia, dove dirige il Centro di Ateneo per i Musei Scientifici. Si è occupata di storiografia artistica, in particolare fra Sette e Ottocento, di biografie d’artisti, letteratura di viaggio, riviste d’arte, museologia. Ha scritto, tra l’altro, di scultura lignea, dispersione e conservazione del patrimonio artistico e storia dell’arte umbra. Ha pubblicato una considerevole monografia sulle requisizioni napoleoniche a Perugia (Il tesoro perduto, 2004), studi su Nero Alberti da Sansepolcro (Sculture “da vestire”, 2005), su Nicolo Circignani, il Pomarancio (2007) e sul Palazzo Trinci in Foligno (2008) e ha curato l’edizione dell’Iconologia di Cesare Ripa (5 volumi, 2010). Ha organizzato numerosi convegni nazionali e internazionali e ha curato la recente mostra dedicata a Sassoferrato dal Louvre a San Pietro: la collezione riunita presso il complesso monumentale di San Pietro in Perugia e il relativo catalogo (2017). È Consigliere della Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia e Tesoriere Nazionale della Società Italiana di Storia della Critica d’Arte. È membro dei comitati di direzione scientifica delle riviste «Fontes», «Rivista d’Arte», «Studi di Storia dell’Arte», «Annali di Critica d’Arte». È condirettore della rivista internazionale di studi «Birgittiana».
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